Febbraio: riscaldamento completo in stuttura pubblica
Per la realizzazione della nuova piscina il comune di Santa Sofia, attento alle problematiche legate all’energia, ha scelto le soluzioni di ROTEX per due motivi importante: risparmiare sui consumi e rispettare l’ambiente.
In una piscina coperta il fabbisogno energetico è elevato perché l’ambiente va riscaldato a temperature particolarmente alte. Il grande volume d’acqua della piscina va mantenuto ad una temperatura attorno ai 30°C ed anche il consumo d’acqua calda sanitaria in una piscina pubblica è considerevole.
Per contenere i consumi è stato scelto l’impianto a pavimento Systema 70 di ROTEX, ideale per riscaldare in maniera omogenea ambienti particolarmente ampi. Infatti la differenza fra la temperatura vicino al pavimento e quella vicino al soffitto è minima, contrariamente a quanto avviene con impianti di riscaldamento di tipo tradizionale (termostrisce, radiatori, aria calda) che tendono a concentrare il calore in alto dove non serve. L’impianto a pavimento consuma inoltre circa il 30% in meno rispetto ad esempio ad un impianto ad aria calda.
Con l’impianto a pavimento che diffonde il calore tramite irraggiamento si ottiene il massimo comfort, specialmente in una piscina, dove si cammina a piedi nudi.
In questo caso Systema 70 è stato utilizzato anche per la pavimentazione della piscina stessa, contribuendo al riscaldamento del grande volume d’acqua della vasca.
Per il preriscaldo della piscina e per produrre acqua calda sanitaria sono stati impiegati 8 accumulatori ROTEX Sanicube Solaris con 18 pannelli solari V26A. Un importante apporto di energia praticamente gratuita.

3 Caldaie ROTEX A1 a gas a condensazione e 3 accumulatori Sanicube completano l’impianto di riscaldamento fornendo la parte di energia che il sole non è in grado di fornire.
Per coprire il fabbisogno termico della piscina con tecnologie tradizionali era stato progettato un impianto di 450kW. Con il sistema ROTEX sono stati sufficienti 120kW di potenza termica più 80 kW per un unità di trattamento aria che provvede alla deumidificazione dell’ambiente ed al ricambio d’aria. Questo apparecchio collegato ad un recuperatore di calore ed altri 4 Sanicube contribuisce ulteriormente a ridurre sprechi di energia aumentando l’ efficienza dell’impianto.
Per la costruzione della piscina il comune di Santa Sofia ha ricevuto dal Ministero dell’Ambiente il 35% della spesa d’acquisto a fondo perduto grazie al Bando Solare negli Enti Pubblici. Questo bando è tuttora attuale, e anzi il contributo è ora del 50%.
Magari qualche altro Comune decide di prendere esempio da Santa Sofia e decide di installare impianti di riscaldamento che oltre alle casse comunali salvaguardano le risorse di energia e l’ambiente.
La realizzazione degli impianti è stata effettuata dalla ditta Termoidraulica VE-MA di Santa Sofia.









